Il Blues…

Fino a quel giorno, le acerbe melodie non trovavano compimento. Non conoscevamo le pazienti dissonanze con cui si possono costruire gli accordi né la forza e la rabbia nascosta nella pur nota settima nota (scusate il gioco di parole!) della scala. Poi decidemmo di suonare un blues, per la prima volta, e…

Si vive in equilibrio precario da allora, in bilico fra la terza minore e quella maggiore: è musica in continua tensione! Lo stresssss si scioglie tutto quando la melodia ricade giù sulla tonica, è come tornare a casa! Deve sentirsi così un musicista vagabondo che suona il Blues e non ha una casa.

Parte il bacino e poi subito di seguito la testa sul secondo accento. Così il corpo comincia a muoversi quasi involontariamente e senza sforzo sulle onde dello Shuffle, il ritmo "rotondo".

Poi quei movimenti si fanno anche in altre occasioni….

E quelle atmosfere da modulare con accordi & effetti, controcanti, piatti, campanelle, feedback, glissati di basso, falsetti & vibrato, doppie note, triple note, trilli, salti di quarta, d'ottava, di settima, di nona…

…è un piacere immenso chiudere gli occhi davanti a questo spettacolo!

Non appena lo fai lo scenario è subito chiaro: t'immagini strade polverose, campi sterminati, montagne altissime, città umide ed oscure, donne bellissime, donne dolcissime che magari se ne sono andate… o uomini, innamoratissimi, che da un momento all'altro hanno piantato in asso le loro ragazze!

In fondo questa è la Storia che racconta un blues: uomo e donna, ora insieme ora lontani.

E' una voce che abbiamo sentito 150 anni fa nei campi di cotone e nei cantieri delle Railroads. Hollers e Work songs che sanno d'Africa, Gospel e Spirituals nei momenti di preghiera.

Poi con la gente anche la musica si è spostata nelle città, e con l'ambiente è cambiato anche il Blues: ma noi siamo pronti ai cambiamenti no?!

Per celebrare le sofferenza del cuore e dell'anima, con la gioia che ci danno parole & suoni, viviamo il Blues, che esorcizza tutti i mali!

Quasi come lo "Spleen" di Baudelaire, ma con una Speranza non ancora vinta.